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ATTIVARE SINERGIE | La conduzione dei gruppi attraverso parole, emozioni e corpo

ATTIVARE SINERGIE

La conduzione dei gruppi attraverso parole, emozioni e corpo

Una parte importante del mio lavoro, nonché molto affascinante per me, consiste nella condurre i gruppi. Che cosa significa condurre un gruppo per me? 

Significa creare sinergie tra le persone attraverso un approccio creativo in grado di favorire scambi interpersonali basati sull’accoglienza e la presenza consapevole. 

Sicuramente l’esperienza con la danza e il teatro hanno posto le basi per una certa propensione a lavorare in contesti caratterizzati dall’eterogeneità, all’interno di team di lavoro spesso composti da persone con diversi background linguistici, sociali e culturali, e dunque molto arricchenti. 

Questo bagaglio di esperienza è stato nel tempo integrato con lo studio di tecniche e approcci in grado di consolidare le mie conoscenze e permettermi di creare una serie di strumenti utili alla creazione di percorsi in linea con le necessità dei vari gruppi che sono chiamata a condurre. 

Lo strumento privilegiato da cui parto per costruire i miei percorsi è il corpo, fatto di materia, movimento, voce, emozioni e pensieri. Uno strumento incredibile di osservazione e ascolto, che se manipolato con cura e consapevolezza è in grado di condurre in un’esperienza aperta, onesta e profonda. 

Negli anni ho condotto numerosissimi gruppi, collaborando con altrettante realtà in Italia, Francia, Portogallo. Ho avuto l’onore di incontrare persone meravigliose e gruppi assolutamente eterogenei: bambini e adolescenti, professionisti, donne, migranti, over 60. Ognuno di loro mi ha aiutato a crescere professionalmente e umanamente, e questa forse è la parte più importante di questo lavoro.

Condurre un gruppo non è un’esperienza a senso unico, non è solo il conduttore a mettere in campo energie e a coordinare l’attività attraverso la propria competenza e sensibilità, ma è uno scambio continuo, tra il conduttore stesso e i componenti del gruppo.  Il gruppo è concretamente un’occasione di crescita per il conduttore. Sta al conduttore saperla cogliere, e farne tesoro.