Progetti

 

 

 

 

 

 

CAPOLAVORO - SPAZIO FATTORIA

Artiste e formatrici provenienti dall’ambito della danza Elisa Greta Ferrari, Caterina Basso e Sara Catellani nel 2018 collaborano alla creazione di un progetto dedicato ai più piccoli: CAPOLAVORO - Scuola d'arte per corpi curiosi. Il progetto si inserisce nel contesto di Spazio Fattoria, un nuovo spazio dedicato alla pratica e alla diffusione della danza, gestito da Fattoria Vittadini in collaborazione con diverse realtà artistiche milanesi all'interno della Fabbrica del Vapore. 

All'interno di Spazio Fattoria le tre artiste partecipano all’ideazione e attivazione di progetti artistici fondati sui principi di condivisione e inclusività, sviluppando percorsi di formazione, audience development e pratiche artistiche partecipate che riconoscano il corpo come vettore e strumento di conoscenza, condivisione e creazione di pensiero.  

https://capolavorolab.weebly.com  

 

 

COLLETTIVO
PIRATEJENNY

Collettivo PirateJenny è un progetto di ispirazione cross mediatica, attivo principalmente nell'ambito della performing art e della ricerca coreografica, fondato nel 2011 da Elisa Ferrari, Davide Manico e Sara Catellani, i quali, dopo aver intrapreso percorsi di ricerca indipendenti in Italia e all’estero, si riuniscono in un progetto di creazione condivisa che li coinvolge come danzatori e autori.

I lavori di PirateJenny sono stati finalisti al Premio Equilibrio (RM), al Premio Prospettiva Danza (PD) e al Festival per la Nuova Drammaturgia Contemporanea ARGOT off (RM); sostenuti da Next 2013/2015 e Regione Lombardia; vincitori del Bando Cantiere Campsirago14-16; Semifinalisti al Premio Scenario 2013; vincitori della RassegnaPresente/Futuro organizzata dal Teatro Libero di Palermo e del Bando Upnea di Nudoecrudoteatro (MI).

Selezionati per Vetrina Anticorpi XL e distribuiti tramite la Lista Explo’ (2014/2016), oltre ad essere scelti per numerosi festival e rassegne italiane ed europee.

www.collettivopiratejenny.com

 

 

FERRARI/TURBA

Elisa Ferrari e Ilaria Turba (fotografa e videomaker) iniziano la loro collaborazione nel 2014 con il progetto ADO, una ricerca sul mondo degli adolescenti sospeso tra movimento e immagine, e sviluppato in contesti socialmente problematici, sostenuto dalla Scène Nationale de Besançon e da Amnesty International.

L'interesse di entrambe per le questioni legate al corpo, al movimento, all'immagine fotografica e la costante attenzione al territorio e al contesto sociale, le porta a proseguire la loro ricerca in una direzione che predilige le forme artistiche partecipative.

I loro progetti, che prendono le mosse da una riflessione profonda sul senso del corpo e la sua relazione con lo spazio, sono infatti pensati per essere sviluppati in contesti particolari e si rivolgono, attraverso approfonditi percorsi di formazione, a gruppi di destinatari eterogenei che vanno dall'infanzia alla maturità.

 

 

EFFETTI

EFFETTI nasce dall'incontro tra Elisa Greta Ferrari e Giulia Tosi (artista visiva e dj). Nel biennio di collaborazione 2014/2016 le due artiste si confrontano sul concetto di arte relazionale, facendo riferimento ad una ricerca il cui vettore è il corpo e che non si identifica entro i limiti di un unico linguaggio espressivo, ma ad ogni progetto si costruisce in forme differenti che includono una pluralità di supporti mediali.

Il progetto nato da questa ricerca porta il titolo di Although of Course You End Up Becoming Yourself e consiste in una serie di durational multimedia performance. Il progetto è stato sostenuto da NAO - Performing Art Festival (Milano), Invisible Cities Festival (Gorizia/Nova Gorica) e RIcerca X (Torino).